Vino Doc Terre dell'Alta Val d'Agri

I vini a Denominazione di Origine Controllata (ottenuta con Decreto Ministeriale del 4 settembre 2003) "Terre dell'Alta Val D'Agri", sono prodotti da uve provenienti dai vigneti ubicati nei comuni di Viggiano, Grumento Nova e Moliterno, fino alla quota massima di 800 mt s.l.m.
In questi territori le condizioni del microclima e le caratteristiche del terreno sono particolarmente favorevoli alla produzione di uve che hanno specifiche caratteristiche d qualità atte a produrre le tipologie di vini "Terre dell'Alta Val D'Agri" Rosso e Rosso Riserva e "erre dell'Alta Val D'Agri" Rosato, secondo quanto prescritto dall'apposito disciplinare (Merlot: minimo 50%; Cabernet Sauvignon: minimo 30%; possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la provincia di Potenza, fino ad un massimo del 20%; "Terre dell'Alta Val D'Agri" Rosato: Merlot: minimo 50%; Cabernet Sauvignon: minimo 20%; Malvasia di Basilicata: minimo 10%; possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa e a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Potenza, fino ad un massimo del 20%).
Il Rosso e il Rosso Riserva sono ottimi come vini da pasto. Il Rosso richiede un invecchiamento minimo di un anno, seguito da un affinamento di tre mesi in bottiglia, mentre il Rosso Riserva viene invecchiato 24 mesi, sei dei quali in botti di legno, e affinato quattro mesi in bottiglia.
Il Rosato si contraddistingue per il colore chiaro e il sapore delicato. Viene immesso al consumo dopo il primo marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia.

DOC - Denominazione Origine Controllata
Marchio di Qualità Italiano
Questo sistema di certificazione della qualità, in seguito all'entrata in vigore europea nel 1992 dei marchi DOP, IGP e STG, è stato utilizzato esclusivamente per contraddistinguere i vini di qualità. Il marchio DOC viene attribuito ai vini prodotti in zone delimitate, di solito di piccole e medie dimensioni, con indicazione del loro nome geografico. Di norma il nome del vitigno segue quello della Doc e la disciplina di produzione è piuttosto rigida. I vini Doc sono immessi al consumo soltanto dopo approfondite analisi chimiche e sensoriali.