Studio-ricerca sulle Orchidee del Faggeto di Moliterno

Studio a cura del CEA Bosco Faggeto di Moliterno

Scopo della ricerca è stato la catalogazione delle specie di orchidee presenti nell'area del Faggeto di Moliterno. L'indagine ha portato all'individuazione di 18 generi e 65 specie (per l'intera Basilicata se ne conoscono 100) documentate con 292 foto. La ricerca ha portato all'individuazione di specie endemiche dell'Appennino Calabro Lucano, e altre specie rare per il meridione o poco diffuse su tutto il territorio nazionale.

Distribuzione Italiana
Dati ricavati dal libro del GIROS "Orchidee d'Italia" 2009

Stato di conservazione
Stato di conservazione riferito alle condizioni in cui la specie e le sue popolazioni sono state osservate sul territorio del Parco.
Si fa riferimento alle categorie I.U.C.N. (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) utilizzate per la compilazione delle Liste Rosse.
- LR = lower risck (a basso rischio):
- VU= vulnerable (vulnerabile):
- EN= endangered (minacciato):
- CR= critically (gravemente minacciato)

Fioritura
Riferito ai periodi di fioritura osservati sul territorio del Parco.

Tra le molte specie presenti nel Parco vanno segnalate alcune specie endemiche dell'Appennino Calabro Lucano, e altre specie rare per il meridione o poco diffuse su tutto il territorio nazionale (Epipogium aphyllum).

Sono specie endemiche:

Ophrys argolica subsp pollìnensis: Specie rara, localizzata, in popolazioni con numerosi individui.
Ophrys pseudoatrata: Specie poco diffusa, localmente abbondante.
Ophrys holosericea subsp. posidonia: Specie molto rara, localizzata in poche stazioni con pochi individui.
Ophrys fusca subsp. lucana: Specie molto diffusa, localmente abbondante
Epipactis meridionalis: Specie diffusa, localmente abbondante

Sono da considerarsi specie rare per il Parco e per la nostra regione le seguenti specie:

Ophrys insectifera: Specie comune nel nord d'Italia, rarissima al Sud, localizzata in poche stazioni con pochi individui.
Epipactis placentina: La distribuzione di questa specie in Italia è ancora in fase di determinazione, segnalata sporadicamente in varie regioni italiane. Poco diffusa nella nostra regione, presente con piccole popolazioni.
Epipactis palustris: Diffusa in tutte le regioni italiane, più rara al sud. Rarissima, presente in poche stazioni con numerosi individui.
Listerà ovata: Presente su tutto il territorio nazionale, comune al Nord, più rara al sud. Specie molto rara in Basilicata, localizzata in poche stazioni con molti individui.
Epipogium aphyllum: Presente in Trentino e in Alto Adige, altrove assai rara. Rarissima in Basilicata, localizzata nel Parco in due sole stazioni con 4 piante.

Sono specie da considerarsi gravemente minacciate, sul territorio del Parco e nel complesso in tutta la nostra regione, a causa delle trasformazioni del nostro territorio (scomparsa o trasformazione degli habitat naturali), per la distribuzione estremamente frammentaria sul territorio o per l'esiguo numero di esemplari le seguenti specie:

Epipogium aphyllum
Listerà ovata

Mentre sono da considerarsi specie minacciate:

Epipactis palustris
Ophrys insectifera
Ophrys holosericea subsp. posidonia
Ophrys argolica subsp pollìnensis