E...state nei parchi 2014 a Sasso di Castalda

Il video del campo estivo di Sasso di Castalda

Scoprire e conoscere il proprio territorio con il gioco e con l'educazione ambientale. E' questo il filo conduttore dei sette giorni di appuntamenti organizzati dal Ceas "Il Vecchio Faggio" a Sasso di Castalda per dodici ragazzini che hanno preso parte al campo estivo. Un'occasione importante per socializzare, vivere insieme e a stretto contatto con la natura e scoprire alcuni dei luoghi più belli di Sasso di Castalda.
Non insegnamento nozionistico, al contrario fornire ai ragazzi una maggiore consapevolezza dei tanti segreti e aspetti meravigliosi della natura, diventando da soli "protettori dell'ambiente", maturando una maggiore conoscenza dei problemi che affliggono l'ambiente e di quanto l'uomo incida in questo senso.
Il campo residenziale si è svolto dal 13 luglio al 19 luglio 2014, ha visto la partecipazione di 12 bambini tra gli 8 e i 14 anni provenienti da: Tolve, Satriano, Anzi, Potenza e Scalea. I ragazzi hanno pernottato presso la sede del Ceas, vivendo un'intensa settimana tra coetanei e con gli operatori del Ceas. Molte le attività organizzate durante i sette giorni di permamenza dei ragazzi, a partire dalle escursioni nella faggeta pura della "Costara" a Sasso di Castalda, con visita al maestoso "Faggio di San Michele", con un'età stimata di almeno 300 anni. Leggenda vuole questo albero protettore della faggeta e di Sasso di Castalda, il cui destino è legato strettamente a quello del paese e dei suoi abitanti. Alle sue radici sono stati raccolti "pezzi di natura morta" (foglie secche, rami, terra) utili al laboratorio "Quadri in natura", per rappresentare su un supporto di cartone la loro visione della natura. Ha catturato l'attenzione dei ragazzi la visita alla riserva dei cervi. Prima lezioni sulla vita di questi animali e poi la possibilità di ammirare giovani esemplari al pascolo.
Con il supporto di esperti del servizio di Vigilanza Ambientale di Legambiente Basilicata, sono state svolte attività di protezione civile con particolare attenzione alla prevenzione e allo spegnimento di incendi boschivi e attività di biomonitoraggio. Dopo aver appreso le nozioni fondamentali, i ragazzi hanno potuto utilizzare, durante una simulazione, il modulo per lo spegnimento incendi e le radio ricetrasmittenti.
La giornata dedicata al tema acqua è stata caratterizzata dall'attività di biomonitoraggio, dove i ragazzi hanno valutato lo stato di salute di un fiume. Utilizzando lenti d'ingrandimento, pinzette, retino e schede di classificazione di macroinvertebrati, hanno imparato a raccogliere microrganismi, analizzare e classificare i bioindicatori attraverso il calcolo dell'indice IBE. Spazio inoltre per la creazione di un orto biologico, con laboratori tematici come, ad esempio, l'Orto in cassetta. Giochi come Cosa c'è nel mio frigo e Ogni frutto ha la sua stagione sono stati l'approccio iniziale per comprendere l'importanza della stagionalità degli alimenti, ma soprattutto è stata la molla per scaturire una discussione costruttiva sul biologico.
Tra le altre attività degne di segnalazione, la visita a una pala eolica per parlare di energie rinnovabili, la creazione di un giornalino di campo, allegato in formato .pdf, la caccia al tesoro tra le vie del borgo di Sasso di Castalda, alla scoperto di curiosità e tradizioni locali, e infine attività sportive come il tiro con l'arco, che ha suscitato particolare entusiasmo tra i ragazzi. A supporto di tutte le attività è stato consegnato un "quaderno didattico" ai ragazzi nei primi giorni di campo, i cui moduli sono stati esposti e commentati con l'ausilio di supporti multimediali (presentazioni power point, video).