La Giornata nazionale degli alberi celebrata al Parco con gli alunni delle scuole di Marsico Nuovo

11.21.2017

In occasione della "Giornata nazionale degli alberi", istituita nel 2013, il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, su sollecitazione del ministero dell'ambiente, ha organizzato nella giornata di oggi 21 novembre, un evento di sensibilizzazione presso la sede del Parco, al quale hanno partecipato due classi delle scuole elementari del Comprensivo di Marsico Nuovo. Circa venti alunni, accompagnati dagli insegnanti, sono stati accolti nella bella cornice del dell'ex convento delle Benedettine, sede dell'Ente Parco, dal sindaco Gelsomina Sassano, dal consigliere dell'Ente Parco Giuseppe Votta, dal comandante del Raggruppamento Carabinieri dei Parchi, capitano Giuseppe Marchese, e dai responsabili degli uffici dell'Ente, che hanno organizzato la mattinata con un programma semplice ed efficace.
I rappresentanti istituzionali e militari hanno parlato ai ragazzi spiegando loro l'importanza della celebrazione di questa giornata, nata per ricordare il valore di questi esseri viventi per la vita sulla terra, ma anche per mettere in guardia i giovani cittadini del futuro circa il rischio che corre la natura allorché viene aggredita con pratiche contrarie alla sua sussistenza e alla sua salvaguardia.
Nel corso della mattinata, poi, i ragazzi hanno avuto modo di seguire un laboratorio di educazione ambientale sul funzionamento dell'albero e sul suo ruolo insostituibile nell'ecosistema, da quello urbano e suburbano, a quello delle grandi foreste e dei boschi. Attraverso un gioco immersivo nella natura dell'albero, Donato Lucia, Guida Ufficiale del Parco dell'Appennino Lucano, ha spiegato agli alunni i meccanismi di vita degli alberi, autentici tesori e sentinelle della sopravvivenza della vita sulla terra. Approfittando poi dello splendido panorama che è possibile ammirare dalla sede di Marsico Nuovo, la guida ha parlato ai ragazzi delle caratteristiche e delle funzioni del Parco, del quale essi sono giovani cittadini e futuri custodi.
Al termine della lezione, poi, è stato piantato nel terreno che circonda la sede dell'Ente Parco, un arbusto di acero. Con palette e rastrelli i giovani alunni, guidati e sostenuti dagli adulti, hanno scavato la buca, sporcandosi le mani di terra, come vuole il rito consueto di questa giornata, e piantato l'albero, in un clima di allegria e serenità che solo la natura può propiziare. 
Prima di tornare a scuola ai ragazzi è stato fatto omaggio di un kit contenente materiale divulgativo e gadget del parco dell'Appennino Lucano, del quale sono oggi ospiti e protagonisti.