Il ripetersi con cadenza stagionale della moria di pesci nell’invaso del Pertusillo, area ZSC del Parco Nazionale, ha elevato il livello di attenzione delle istituzioni di riferimento ormai da anni. Anche questa primavera ha presentato   il problema, intercettato immediatamente dagli uomini del Comando dei Carabinieri Forestali dell’area protetta. Prontamente sono stati investiti sia gli organi di vertici dell’Ente Parco che quelli del servizio veterinario in capo all’ASP. Con l’ausilio della protezione civile, i tecnici dell’Azienda Sanitaria hanno potuto effettuare i prelievi individuando immediatamente segni riconoscibili di virosi che attaccano i carassidi presenti nello specchio lacustre, lasciando immaginare dinamiche naturali all’origine della moria. In ogni caso gli esemplari recuperati saranno inviati all’Istituto Zooprofilattico di Padova dove saranno certificate in maniera definita le cause di morte delle specie di pesci esposti alla patologia.

FOTO