I pipistrelli (Chiroptera) sono un gruppo di notevole successo nell’ambito della storia evolutiva dei vertebrati terrestri e rappresentano il secondo ordine di mammiferi (Mammalia) per numero di specie, dopo i roditori (Rodentia). Essi rappresentano, con oltre il 20%, la diversità dei mammiferi viventi (circa 1200 specie), sono distribuiti in tutto il mondo e risultano assenti solo alle latitudini estreme.
Il progetto di ricerca finalizzato al “Censimento dei Pipistrelli del Parco” ha permesso di censire non solo tutte le specie di chirotteri che dimorano nell’area protetta ma ha consentito di raccogliere importanti dati anche sugli habitat di queste specie. Il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese annovera la presenza di ben 21 specie appartenenti a 4 famiglie di chirotteri che ne fanno uno dei parchi appenninici con più elevata ricchezza di specie in Italia.

Tra le azioni svolte:

  • Ricerca bibliografica;
  • Recupero dati di archivio sulla chirotterofauna del PNAL e sui rifugi noti;
  • Valutazione delle caratteristiche territoriali e della distribuzione degli habitat all’interno dell’area protetta;
  • Ispezioni dei potenziali siti di rifugio e valutazione del loro stato di conservazione;
  • Compilazione schede di campo sui rifugi visitati;
  • Registrazioni notturne delle vocalizzazioni mediante Bat-detector;
  • Predisposizione ed installazione reti mist-net;
  • Raccolta campioni di tessuto mediante punch per analisi genetica di laboratorio;
  • Catture di individui e successiva liberazione;
  • Misurazione individui catturati e raccolta dati biometrici;
  • Raccolta materiale fotografico inerente tutte le fasi di lavoro della ricerca;
  • Installazione fototrappole all’uscita dei rifugi;

In allegato l’estratto della relazione conclusiva del progetto, curato dal Centro Studi naturalistici Nyctalus Ong-Onlus e finanziato dal Parco nazionale dell’Appennino lucano Val d’Agri Lagonegrese. E’ possibile fare richiesta presso la sede dell’Ente per l’accesso alla relazione integrale.

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