Una sagra di qualità interamente dedicata alle “Eccellenze Lucane”

Sarconi, 12 agosto 2019 – La Sagra del Fagiolo di Sarconi è arrivata quest’anno alla sua XXXVIII edizione e con tanta soddisfazione siamo lieti di ospitarvi, ancora una volta, nel nostro borgo conosciuto come la “Capitale Europea del fagiolo”.

La sagra è ormai un evento di buona risonanza mediatica (anche nazionale) e di ampia partecipazione (nell’ultima edizione 30.000 presenze in due sere), nonché una delle sagre più longeve d’Italia.

Ad arricchire questa edizione è il riconoscimento “Sagra di qualità” ricevuto presso la sede del Senato della Repubblica Italiana lo scorso 22 luglio, un riconoscimento che parte da molto lontano e che premia l’intera comunità di Sarconi.
Una kermesse con una data fissa ormai da una decina d’anni: 18 e 19 agosto. Tutta dedicata a “Sua Maestà” il Fagiolo di Sarconi, prodotto d’eccellenza della gastronomia lucana e italiana, una vera star nel settore, marchio Igp (Indicazione geografica protetta) da più di venti anni, ovvero dal luglio 1996.

Il punto di partenza è sicuramente la gastronomia. Soltanto dopo arrivano le mostre, il cabaret, gli spettacoli di strada, la musica e il folklore. Tutto per strada, tutto rigorosamente senza biglietto d’ingresso. Tutto “ispirato” al fagiolo e al fascino semplice e genuino di un prodotto e di una comunità particolarmente effervescenti.

La Sagra ha pressappoco l’età di molti dei ragazzi che oggi la tirano su. Nacque per celebrare il prodotto tipico che col tempo sarebbe diventato il vero e proprio brand di una comunità che punta a diventare la “Capitale del Gusto Lucano”.

Eventi come la Sagra del fagiolo di Sarconi servono proprio a questo, a mantere i riflettori accessi su prodotti di nicchia che posso dare tanto all’economia della nostra Regione, puntando sullo sviluppo di un economia legata all’agricoltura ed al turismo enogastronomico. Un appuntamento che può essere di richiamo per un turismo culturale che guardi alle tipicità della Basilicata e inserirsi a pieno titolo in un filone più ampio di valorizzazione dei tratti peculiari della Val D’Agri. Ma anche un volano per l’economia locale, oltre che un esempio di come una realtà dai piccoli numeri riesca a tirar su in proprio un prodotto culturale, simbolico, economico, partendo dalle sue semplici tipicità e investendo sulle sue qualità.

A dare il via alla manifestazione, a presentare gli ospiti a intrattenere la folla di piazza Municipio nelle due serate, l’attrice e presentatrice Eva Immediato.

Ambasciatori del gusto quest’anno saranno il conduttore di Linea Verde Peppone, un vero ambasciatore del gusto lucano: classe 1975, potentino doc e l’energetica nonna di Casa Surace, Nonna Rosetta la nonna più sprint d’Italia.

Testimonial dell’evento sarà la showgirl, attrice e imprenditrice Valeria Marini che taglierà il nastro della 38esima edizione della Sagra del Fagiolo di Sarconi.

Top artist di quest’anno i Terraross, gruppo Pugliese che tornerà per il concerto conclusivo della prima serata ed Enzo Avitabile e i bottari di Portico, che chiuderanno alla grande con il concerto conclusivo del 19 agosto.

Una Sagra quindi dedicata alle eccellenze lucane e non solo, che da anni conquista gli appassionati del buon gusto e del mangiar bene e che rafforza ancora di più il rapporto inscindibile tra cultura ed enogastronomia.

Oltre ai piatti must della tradizione, diverse novità nelle proposte culinarie: un aperitivo interamente ispirato al fagiolo,  per finire con una delle novità più interessanti, la birra al fagiolo “Let it Bean”. 

Non resta, dunque, che lasciarsi guidare dalla stella cometa del gusto per assaporare tutte le pietanze, rigorosamente a base di fagiolo, preparate ad arte dai ristoranti della zona.

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