COMUNICATO STAMPA
LA LONTRA LUNGO L’APPENNINO MERIDIONALE
9 novembre 2019

Divulgazione, conoscenza e informazione sono i pilastri della società moderna: l’unica vera strada per far progredire l’umanità.
Portare la scienza fuori dalle mura delle università è una sfida che interessa tutti i ricercatori e i tecnici che lavorano e creano conoscenza ogni giorno.
Questo evento ha l’obbiettivo di promuovere la conoscenza delle problematiche legate ad una delle specie più importanti del nostro paese.
La lontra rappresenta una specie target di grande rilevanza per l’area Appenninica per effetto di una serie di problematiche ambientali e di conservazione che ruotano inevitabilmente attorno all’ecologia di questo mammifero.
La gestione degli habitat fluviali, la coerenza degli interventi di dissesto idro-geologico, la gestione delle acque e il monitoraggio dello smaltimento delle acque da aree industriali sono solo alcuni dei temi che alimentano il dibattito sulla conservazione della lontra.
Di questo e molto altro parleremo con la Professoressa Anna LOY (Università degli Studi del Molise), una delle massime esperte mondiali della conservazione e della biologia di questa specie, alla quale si affiancheranno esperti e ricercatori locali che illustreranno i risultati delle ricerche in corso in Basilicata e nei Parchi Nazionali Lucani.
L’incontro è promosso da CEAS Raparello di S. Martino d’Agri, CEAS Museo del Lupo di Viggiano, Centro Studi Appennino Lucano di Marsicovetere, in collaborazione con CSN Nyctalus, Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e l’APS Lucania Nature.
L’incontro rientra anche tra le iniziative approvate da AIGAE.
Il programma prevede una escursione lungo il fiume Agri per valutare lo status di salute degli habitat frequentati dalla Lontra in Val’Agri. Durante l’escursione è prevista anche una sessione per ricerca delle tracce del mammifero.

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