Per la prima volta, a distanza di dodici anni dalla sua istituzione, sarà un cittadino del territorio a guidare l’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese in quest’ultimo semestre di gestione straordinaria (l’Ente è commissariato dal dicembre 2018), propedeutica al ripristino di una situazione di normalità, con la ricostituzione degli organi statutari legittimati alla gestione.

Proprio considerando il delicato momento in cui si trova l’Ente Parco è significativo l’incarico attribuito dal Ministro Costa al dott. Priore – naturalista, profondo conoscitore del territorio, oltre che storico Presidente della Protezione Civile Gruppo Lucano. Dopo anni di progressivo allontanamento dell’Ente dal territorio, dai suoi abitanti e dalle sue risorse, dopo dodici anni di un amore mai sbocciato, il segnale consegnatoci dal Ministro indica che la strada per una vera rinascita di questa Istituzione, dalle potenzialità straordinarie in termini di sviluppo locale di qualità, non può non passare che da un’assunzione di responsabilità da parte della popolazione che lo abita.

Indicazione confermata dalla scelta dei 2 sub commissari, il naturalista, dottore di ricerca di San Martino d’Agri, Antonio L. Conte e il direttore di Gal e ambientalista di Grumento Nova, Ennio Di Lorenzo, incaricati – a titolo gratuito – di coadiuvare il Commissario Priore, con il quale condividono passione incondizionata per questa terra e la convinzione che un Parco diverso è possibile anche qui.

Ripartire dal territorio per aprire una pagina nuova, diversa, per un Ente che ha molto da recuperare in termini di credibilità e trasparenza. L’impegno è rivolto quindi a tracciare i nuovi presupposti per un nuovo inizio, aprendo l’Ente anzitutto ai suoi Comuni, ai loro Sindaci ed ai cittadini, chiamando a raccolta le migliori e più leali energie, da coinvolgere in una sfida difficile ma possibile.

Le migliori energie a cominciare dal personale dello stesso Ente, ricco di competenze e qualità umane, che avranno l’opportunità di essere guidate in questa fase dal Direttore del contiguo Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – il dott. Romano Gregorio – anche Sindaco del Comune di Laurino (Sa) che, in nome di una comune sensibilità ed appartenenza lucana oltre la sua consolidata esperienza,  ha accettato di collaborare alla rinascita del nostro Ente, riportando a regime la macchina amministrativa.

Riaprire il Parco alle competenze, alla Comunità scientifica – nazionale ed internazionale, a quel mondo di relazioni Istituzionali già tessute per altri versi, avviarlo verso dinamiche nazionali ed internazionali di promozione delle aree interne di qualità, attivando flussi di conoscenze e innovazioni virtuose, affinché possa davvero essere quel laboratorio di modernità esemplare che dovrebbe rappresentare un Ente Nazionale come il Parco.

Un’azione di rigenerazione e rilancio condivisa con il territorio è dunque l’obiettivo che il Commissario Priore si pone per questo prossimo semestre così da garantire, al termine della fase di gestione straordinaria, una ripartenza fondata su basi solide alla futura governance dell’Ente.

Marsico Nuovo 02 Gennaio 2019

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