Lorenzo P. viene da Napoli e dopo aver visitato questo territorio grazie ad alcune iniziative organizzate dal Parco ha deciso di sviluppare con noi il suo percorso di tesi per conseguire la Laurea in Scienze Naturali. Lorenzo si sta cimentando in uno studio sull’ecologia dell’Ululone Appenninico, Bombina variegata pachypus, considerata dalla Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) “endangered” in via di estinzione. Gli abbiamo chiesto il perché di questa scelta e il perché ha voluto dedicarsi allo studio dell’Ululone Appenninico?
“…questo progetto di ricerca concilia la mia grande passione per gli anfibi e l’importanza della loro conservazione. Gli anfibi sono un gruppo in fortissimo declino su scala mondiale, e l’ululone appenninico è forse la specie italiana più a rischio. Proteggere l’ululone è importante per proteggere anche gli altri anfibi che condividono il suo stesso habitat. E per proteggerlo al meglio è fondamentale studiarlo”.
Perché hai deciso di svolgere questo studio qui nel Parco dell’Appennino Lucano?
“i dati raccolti negli ultimi 10 anni ci dicono che qui in Val d’Agri c’è una delle popolazioni più importanti del sud Italia, e studiarla può essere importantissimo per la futura salvaguardia dell’intera specie. Quando ne ho avuto l’opportunità non ci ho pensato due volte. Inoltre per un naturalista è un privilegio venire a lavorare qui nel Parco Nazionale Appennino Lucano, un vero monumento naturale. Mi farebbe piacere se la mia tesi riuscisse a contribuire alla valorizzazione dell’enorme ricchezza in biodiversità del Parco”.
Un grosso in bocca al Lupo a Lorenzo per la sua tesi, speriamo che in futuro il nostro parco possa ospitare molti altri ragazzi come lui, animati da una grande passione.

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